RIQUALIFICAZIONE ENERGETI DEGLI EDIFICI e BONUS

Per gli interventi avviati nel 2023, le spese sostenute per intervenire sulle unifamiliari o sulle u.i. autonome e indipendenti entro il 31 dicembre 2023 possono godere del Superbonus 90%. Il bonus è previsto all'art. 119, comma 8-bis, terzo periodo del Decreto Rilancio.

Il Bonus Ristrutturazioni, ormai strutturale, è stato confermato fino al 31 dicembre 2024 nella misura del 50% con tetto massimo di spesa fissato a 96.000 euro. L'aliquota scende al 36% nel 2025 con tetto massimo di 48.000 euro.

Per tutto il 2023 e fino al 31 dicembre 2024 sarà in vigore il Sismabonus, maxi detrazione fiscale destinata ad agevolare gli interventi di adeguamento sismico degli edifici. I richiedenti potranno detrarre fino all’85% della spesa sostenuta sul tetto massimo di 96.000 euro. Confermato il requisito dell’ubicazione: gli edifici sui quali si eseguono i lavori devono trovarsi in zone sismiche ad alta o media pericolosità.

Abbattimento barriere architettoniche, detrazioni prorogate fino al 2025. Grazie ad un emendamento alla Manovra, il bonus per l’abbattimento delle barriere architettoniche è stato prorogato per altri tre anni. Prevede la possibilità di detrarre il 75% della spesa sostenuta per interventi di automazione/sostituzione degli impianti, ad esempio ascensori e montascale. La detrazione può essere detratta in 5 rate annuali su diversi tetti di spesa:

  • fino a 50.000 euro per edifici unifamiliari o per unità immobiliari indipendenti con uno o più accessi autonomi dall’esterno;
  • fino a 40.000 euro per gli edifici da due a otto unità immobiliari;
  • fino a 30.000 euro per gli edifici con più di otto unità immobiliari.

 

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